Tragedia a Sanremo: è morto Carlo Cori, il Vasco dell’Est

Lo chiamavano il “Vasco dell’Est”, perché in Russia e nei Paesi Baltici era davvero molto amato. Carlo Cori si è spento nelle scorse ore a causa di un improvviso arresto cardiaco.

Il rocker Carlo Cori è morto a causa di un infarto, mentre si trovava a Sanremo. Proprio in questi giorni in cui l’Italia intera è concentrata sul Festival di Sanremo 2019, la cittadina si veste a lutto per l’improvvisa scomparsa di un talentuoso cantante. Conosciuto soprattutto nei Balcani, in Polonia e in Russia, si era guadagnato il soprannome di “Vasco dell’Est” per la sua popolarità.

Carlo Cori è morto

Nessuno poteva immaginare la tragedia. Carlo Cori era nella cittadina ligure per registrare un evento musicare da lui organizzato, intitolando “Cantando Sanremo for the World”. Stando ad alcuni testimoni presenti al momento del terribile avvenimento, il rocker avrebbe lasciato momentaneamente le riprese presso il teatro Federazione Operaia per uscire a prendere una boccata d’aria.

Improvvisamente, Carlo si sarebbe accasciato al suolo perdendo i sensi. Immediati i soccorsi, che si sono rivelati inutili: il massaggio cardiaco e il defibrillatore non sono stati sufficienti. Carlo Cori è stato trasportato immediatamente all’ospedale Borea di Sanremo, in gravissime condizioni. Purtroppo, è deceduto poco dopo.

Negli anni ’80, Cori è stato un cantante piuttosto apprezzato nel nostro Paese. Mike Bongiorno gli consegnò un telegatto nel 1983, per il suo album “Innamorati”. Ha raggiunto il successo in Russia, collaborando con la Televisione di Stato. In Lettonia ha condotto una trasmissione intitolata “Figli delle Stelle”, che ha visto come ospiti Albano Carrisi Sabrina Salerno e Alan Sorrenti.

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