Anche per il 2025 è possibile richiedere il bonus per chi ha assunto regolarmente colf e badanti, vediamo tutto quello che occorre sapere in merito.
Sono tante le famiglie o persone sole che si affidano a colf e badanti per avere un aiuto in casa per i lavori domestici oppure perché si trovano in situazioni di bisogno per malattia, quindi la possibilità di ottenere un bonus è di certo positiva.
In particolare, il bonus colf e badanti in questione si divide in due, nel senso che uno è destinato alle spese per l’assunzione e l’altro per sostituire colf e badanti in maternità. Vediamo si cosa si tratta nel dettaglio.
Come ottenere fino a 3.900 euro all’anno con il bonus colf e badanti
I costi per poter assumere regolarmente colf e badanti possono incidere in modo considerevole sul bilancio familiare, per cui poter contare su un sostegno economico è fondamentale in molte situazioni. Allo stesso modo anche i collaboratori domestici devono essere tutelati e supportati, proprio per unire queste due esigenze è nata CAS.SA.COLF.

CAS.SA.COLF è una cassa socio-sanitaria che è stata costituita per fornire prestazioni assistenziali integrative e servizi a favore dei lavoratori domestici e dei datori di lavoro iscritti. Si tratta di uno strumento volto a migliorare la tutela socio sanitaria integrando le prestazioni pubbliche attraverso l’assistenza sanitaria e assicurativa.
Gli iscritti, dunque, siano essi datori di lavoro o collaboratori domestici, possono godere di diversi benefici stabiliti dal contratto. Ad esempio è possibile ricevere un’indennità giornaliera in caso di ricovero e convalescenza post-ricovero, rimborso delle spese sostenute per tickets sanitari e per le lavoratrici in stato di gravidanza, per trattamenti fisioterapici o per l’acquisto di protesi ortopediche e ausili medici. Le prestazioni sono cumulabili con altre offerte dallo Stato.
Per ottenere il bonus da 300 euro al mese fino a un massimo di 3.600 annui, il datore di lavoro deve essere iscritto alla Cassa (prima iscrizione precedente ai 60 anni), versare in uno stato di non autosufficienza, e aver versato contributi per almeno quattro trimestri consecutivi che raggiungano la soglia minima di versamenti di 25 euro.
Inoltre è possibile ottenere 300 euro di bonus maternità, questa misura è elargita una tantum ai datori di lavoro che devono sostituire una colf o badante in maternità. In questo caso i requisito per ottenere il bonus maternità da 300 euro sono l’aver versato almeno un anno di contributi alla Cassa e presentare la documentazione che attesti l’assunzione effettiva e regolare di un lavoratore sostituto.
Tutta la normativa è consultabile presso il sito ufficiale di CAS.SA.COLF, dove è possibile scaricare anche la modulistica per richiedere le prestazioni.