Come coltivare il girasole in vaso a casa - Pourfemme.it
I girasoli, il cui nome scientifico è Helianthus Annuus, sono una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Asteraceae, che può essere facilmente coltivata in vaso a casa, seguendo alcuni piccoli accorgimenti. Simbolo di allegria, è importante conoscere anche il significato del girasole prima di coltivarlo in casa.
Siamo solitamente abituati ad ammirare i girasoli nei campi coltivati, ma se volete rallegrare il vostro balcone, sappiate che si può anche piantare in vaso. Come suggerisce il nome, helios vuol dire sole e anthos significa fiore la particolarità di questa pianta è quella di cercare la luce e mettere allegria con il giallo e l’arancione acceso dei suoi fiori.
Cosa fare e come coltivare, quindi, i girasoli in vaso? Scopriamo alcuni consigli utili per uno dei fiori più solari.
Il girasole in vaso può essere coltivato semplicemente partendo dai semi o effettuando il travaso di una piantina. Potete scegliere tra il girasole nano e quello gigante: il primo è perfetto per piccoli ambienti, mentre il secondo ha bisogno di vasi più grandi.
Il consiglio è quello di acquistare dei vasi di un diametro di almeno 50 centimetri con una profondità di 25-30 centimetri, così da consentire alla pianta di girasole di svilupparsi senza problemi ed, eventualmente, travasarla successivamente. Curare le piante di girasole è molto più semplice di quello che pensi.
Il periodo adatto per piantare i semi di girasole è quello che va dall’inizio della primavera all’inizio dell’estate. Si tratta di una pianta che cresce al meglio in terreni umidi, fertili e correttamente irrigati. Per procedere con la semina, ecco gli step da seguire:
I primi germogli dovrebbero spuntare dopo una settimana circa, ma non dimenticate di trapiantarli in un vaso singolo quando raggiungeranno 7 centimetri di altezza.
Per coltivare i girasoli, è importante anche sostenere la crescita della pianta, utilizzando dei cordini o delle canne di bambù, se necessario.
Ovviamente, questa pianta ha bisogno di molta luce, almeno 4-5 ore di esposizione quotidiana: è necessario, dunque, riporre il vaso in una posizione soleggiata, ma che sia al riparo dal vento. La fioritura del girasole avverrà tra agosto e settembre.
Per quanto riguarda l’annaffiatura del girasole in vaso, il terreno dovrà essere sempre umido, garantendogli acqua con regolarità: l’acqua dovrà essere versata direttamente sul terreno e mai sulle foglie e i fiori. Fate attenzione, però, ad evitare pericolosi ristagni idrici, che possano far marcire la pianta. Annaffiate circa ogni due giorni, la mattina presto e la sera.
Per coltivare i girasoli, è importante concimare adeguatamente, scegliendo un prodotto nutriente che possa garantire il giusto apporto di potassio, azoto e fosforo: basterà un fertilizzante organico per agevolarne la crescita.
Fate, inoltre, attenzione che non si compaiano ruggine, muffe o funghi: nel caso in cui dovessero presentarsi problemi del genere, chiedete al vostro vivaio di fiducia dei prodotti specifici per risolvere il problema, nel minor tempo possibile.
Come procedere con la potatura del girasole in vaso? Generalmente, per coltivare i girasoli non è necessaria alcuna potatura, ma è importante garantire un aspetto ordinato e pulito: in caso di girasole appassito, eliminate le parti in questione, così come quelle secche.
Trattandosi di una pianta annuale, quando appassisce si dovrà aspettare la fioritura l’anno seguente. Infine, per raccogliere i semi, magari, per preparare un risotto affumicato con semi di girasole, tagliate lo stelo e mettetelo a testa in giù, così da far seccare del tutto il fiore.