Di cosa parliamo esattamente quando parliamo di ghosting? La trasformazione in fantasma di qualcuno che, all’improvviso e senza nessuna avvisaglia, sparisce senza fornire spiegazioni. Come reagire al ghosting per evitare di stare male?
Nessun tradimento, semplicemente è come se non fosse mai esistita, o almeno questo è quello a cui ambiscono le persone che mettono in atto questa vera e propria violenza psicologica. Già perché dall’altra parte c’è qualcuno che rimane a domandarsi: cosa è successo?
Il ghosting è sempre esistito, perché sono sempre esistite le persone che non vogliono assumersi la responsabilità in una relazione. Ma con l’avvento dei social è diventato davvero un problema capillare e – come se non bastasse! – comporta alcuni effetti spiacevoli.
Come reagire al ghosting per evitare di entrare nel mood di attesa inutile? Ecco i consigli degli esperti per evitare di farsi travolgere dal ghosting.
Come reagire al ghosting: cosa dicono gli esperti
Secondo gli esperti è possibile prendere in mano la situazione e reagire al ghosting in maniera del tutto positiva.

Prendiamo in mano le redini della questione, trasformiamoci da vittime in protagoniste della nostra vita e diamo la giusta importanza alle persone che ci hanno fatto questo. In amore come nell’amicizia è facile sentirsi colpevoli, una volta ghostate, ma con le giuste accortezze e con un amor proprio consapevole e ben definito, è possibile non farsi trascinare da questo fulmine a ciel sereno.
La via per la rinascita passa attraverso alcuni, semplici, step da eleggere a mantra della nostra vita.
1. Mai dimenticare le sensazioni provate
Sembra un esercizio di masochismo e invece è fondamentale per superare la sparizione di qualcuno. Soprattutto se questo qualcuno dovesse mai tornare a reclamare il suo posto con nonchalance. Ricordiamoci di quanto ci ha fatto soffrire, sempre e per sempre.
2. Cancellate quel messaggio, subito!
Mai, mai, mai contattare chi ci ha fatto ghosting. Si merita forse un’altra chance? E noi, al contrario, meritiamo le sue briciole o le sue giustificazioni (che non arriveranno, sia chiaro, perché non risponderà mai)? Ovviamente no e provare a contattare chi ci ha cancellato dalla sua vita ci farà solo male. E tanto.
3. Fare ciò che ci piace e ci fa stare bene
Non chiudiamoci in noi stesse, piuttosto usciamo, viviamo, balliamo, cantiamo… insomma: divertiamoci! Fare quello che ci strappa un sorriso e ci regala attimi di gioia è il regalo più bello che possiamo farci. Passare del tempo a fare qualcosa che ci piace, ci permetterà di ritrovare la serenità dopo una separazione e il benessere mentale di cui abbiamo bisogno.
Se la situazione sembra farsi sempre più complicata, la via migliore potrebbe essere quella di intraprendere un percorso terapeutico e farsi aiutare da chi di competenza a superare questo momento difficile.